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News Italy

All'invecchiamento sono associati, infatti, un progressivo declino nell'apprendimento e nella memoria, nonché una riduzione della nascita di nuove cellule nervose. (© Markus von Luecken)
0 Comments Jul 16, 2015 | News Italy

Una proteina contro la perdita di memoria

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Si chiama B2M ed è una proteina che, secondo recenti studi, sarebbe legata alla perdita di memoria e al deficit di apprendimento. Dallo studio coordinato da Saul Villeda, dell'Università della California a San Francisco, emerge che questa proteina, che si trova nel sangue di topi e uomini, con l'aumentare dell'età interferisce con la perdita di memoria.

Presto quindi B2M potrebbe diventare un bersaglio molto promettente per future cure contro la perdita di memoria legata all'età. Anche se il suo ruolo preciso nei problemi legati all'invecchiamento ancora non è stato del tutto chiarito, già in passato lo stesso gruppo di ricerca ha mostrato che specifiche trasfusioni di sangue dai giovani topi ai vecchi potevano parzialmente invertire i deficit di memoria e migliorare la funzione delle cellule nervose del cervello invecchiato.

All'invecchiamento sono associati, infatti, un progressivo declino nell'apprendimento e nella memoria, nonché una riduzione della nascita di nuove cellule nervose. Identificare i fattori che si accumulano nel sangue con l'invecchiamento e possono alterare la memoria, rilevano gli autori, può consentire interventi per prevenire questi problemi: i ricercatori hanno infatti scoperto che i topi privi della proteina B2M non hanno problemi di memoria con l'avanzare dell'età, mentre nei topi dove è presente la proteina nel sangue si riduce la crescita dei neuroni appena nati.

Gli esperimenti hanno inoltre dimostrato che nei giovani topi i disturbi di apprendimento e memoria indotti dalla B2M spariscono dopo 30 giorni, suggerendo che gli effetti della proteina sui disturbi dell'apprendimento siano potenzialmente reversibili.

L’articolo emerge da uno studio pubblicato sulla rivista “Nature Medicine” e coordinato da Saul Villeda, dell'Università della California a San Francisco.

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