OK We use cookies to enhance your visit to our site and to bring you advertisements that might interest you. Read our Privacy and Cookies policies to find out more.
OK We use cookies to enhance your visit to our site and to bring you advertisements that might interest you. Read our Privacy and Cookies policies to find out more.

News Italy

I professionisti provenienti da diversi dipartimenti dell'Ospedale dell'Università Valld'Hebron, che hanno collaborato al trapianto del volto, sono chirurghi plastici, anestesisti, specialisti sulle malattie infettive (Fotografia: cortesia della Valld'Hebron University Hospital, Barcellona)
0 Comments Apr 22, 2015 | News Italy

Chirurghi spagnoli conducono con successo un complesso trapianto facciale

Post a comment by Surgical Tribune Intenational

Barcellona, Spagna: Una squadra di professionisti dell'Ospedale dell'Università Valld'Hebron – Barcellona - ha portato a termine con successo un vasto trapianto facciale. Secondo i dottori, ad oggi, questo è il trapianto facciale più complesso che sia mai stato realizzato al mondo.

La squadra multidisciplinare, condotta dal Dott. Joan-Pere Barret, primario di chirurgia plastica ed ustioni, ha ricostruito con successo i due terzi della parte bassa del volto, il collo, la bocca, la lingua e la faringe di un paziente che per 20 anni è stato affetto da una grave malformazione artero-venosa. La malattia aveva causato una deformazione progressiva dei tessuti con conseguenti limitazioni delle funzioni sostanziali, portando a problemi influenti sulla vista, sulla capacità di parlare, con il rischio di grave sanguinamento.

Il paziente era andato in diversi centri internazionali dove era stato considerato inoperabile. Ciononostante, il gruppo di trapianti facciali della Valld'Hebron ha optato per tentare un approccio chirurgico valutato che, viste le condizioni del paziente, l'unica opzione possibile fosse quella di rimuovere i tessuti danneggiati e ricostruire il viso del paziente attraverso un trapianto facciale quasi totale.

L’operazione chirurgica, effettuata agli inizi di febbraio, è stata estremamente complessa e ha necessitato di 27 ore di lavoro. La squadra dedicata alla procedura era composta da 47 professionisti provenienti da differenti dipartimenti dell'ospedale, inclusi chirurgi plastici, anestesisti, medici delle malattie infettive e interventi neuroradiologici.

Secondo i medici, il paziente si è riprese molto bene dall'operazione e nelle settimane successive i medici hanno regolato il regime immunosoppressivo permettendo al paziente di sottoporsi al trattamento riabilitativo.

L’opzione chirurgica verso trapianti di viso integrali negli ultimi anni è divenuto una realtà. Quello trattato in questo articolo è il secondo trapianto facciale realizzato dall'ospedale Valld'Hebron. Il precedente caso, sebbene meno complesso, era stato considerato il primo trapianto facciale integrale mai eseguito al mondo. L’operazione era stata realizzata nell'aprile del 2010 ed era stato condotto su un uomo con una grave difformità del volto dovuta ad un trauma, che l'aveva lasciato senza naso e senza narici, con deformazioni della mandibola, degli zigomi, dell'osso etmoide, labbra e bocca. Un altro trapianto facciale di estrema complessità era stato eseguito con successo da una squadra di chirurghi dell'Università del Maryland nel 2012. Il paziente, Richard Lee Norris si era accidentalmente sparato, perdendo così le labbra, il naso e gran parte della mandibola.
 

Post a comment Print  |  Send to a friend
0 Comments
Join the Discussion
All comments are subject to approval before appearing. Submit Comment